mercoledì 28 gennaio 2026

Arte Fiera e Fondazione Furla presentano Chalisée Naamani Wardrobe

 


RIEDEL a Milano Home ha presentato le nuove collezioni che celebrano i suoi 270 anni di storia

 


In occasione di Milano Home 2026 (22–25 gennaio, Fiera Milano Rho), manifestazione dedicata al mondo dell’abitare e del design della tavola aperta a operatori, buyer e stampa di settore - e che ha chiuso la sua terza edizione con numeri in forte crescita -, RIEDEL ha presentato le sue ultime novità che celebrano i 270 anni di storia familiare e aziendale. Un anniversario importante e un lungo percorso segnato da sfide e cambiamenti, che ha sempre messo al centro design, artigianalità e ricerca, tratti distintivi di un brand oggi riconosciuto a livello internazionale nella produzione di calici e decanter in vetro e cristallo.


Nel 2026 RIEDEL raggiunge quindi un traguardo che la conferma tra i leader mondiali dell’eccellenza nella lavorazione del vetro e del cristallo: 270 anni di storia, dal 1756 a oggi. In undici generazioni l’azienda ha contribuito a definire la cultura del calice, promuovendo la filosofia secondo cui la forma influenza la percezione e la degustazione. Dalla svolta progettuale introdotta da Claus J. Riedel negli anni ’50, all’espansione globale guidata da Georg J. Riedel, fino all’attuale leadership di Maximilian J. Riedel, il brand continua a coniugare innovazione, savoir-faire manifatturiero, bellezza e, soprattutto, funzione. Nel corso dell’anno, l’anniversario sarà accompagnato da altre novità, un libro commemorativo, oltre a wine experience e collaborazioni internazionali nel mondo del vino, del design e dell’ospitalità.


Le novità RIEDEL del 2026


RIEDEL Amadeo Figaro Limited Edition            
Nuova edizione limitata e numerata del decanter Amadeo, icona del design RIEDEL. Prodotto in 1756 pezzi, RIEDEL Amadeo Figaro richiama l’anno di fondazione dell’azienda e la nascita di Wolfgang Amadeus Mozart. Le strisce decorative in bianco e nero, ispirate al mondo della musica e dell’opera, - a ricordare i tasti di un pianoforte -, trasformano il decanter in un oggetto da collezione che unisce performance enologica, valore simbolico ed espressione artistica.


RIEDEL Cornetto Arancio e Onyx           
Due nuove interpretazioni cromatiche del decanter RIEDEL Cornetto, caratterizzate da una fascia colorata applicata alla silhouette. Arancio e Onyx introducono decorazioni che dialogano con la forma fluida del decanter, evocando simboli di forza, equilibrio e movimento. Un progetto che coniuga estetica contemporanea, simbologia e funzionalità.


RIEDEL MANUFAKTUR 

Presentata come nuova firma del brand, RIEDEL MANUFAKTUR - due nuove serie di calici VITIS e RIEDEL Bellorotondo e un nuovo decanter – a celebrazione del fatto a mano e dell’artigianalità europea. Sviluppata sotto la direzione di Maximilian J. Riedel, la collezione nasce dall’incontro tra tradizione manifatturiera e principio Bauhaus “la forma segue la funzione”, ponendo al centro il valore dell’unicità.


RIEDEL MANUFAKTUR VITIS 
Prima collezione varietale artigianale dopo la storica Sommeliers, RIEDEL MANUFAKTUR VITIS introduce una silhouette a V ispirata alle forme diamantate. Ogni calice è progettato per una specifica varietà di uva e reca sul fondo un’incisione dedicata, unendo precisione sensoriale, estetica contemporanea e performance tecnica in una visione evoluta del calice da degustazione.


RIEDEL MANUFAKTUR - RIEDEL BELLOROTONDO      
Riedizione di una collezione iconica nata nel 1989, RIEDEL Bellorotondo ritorna all’interno della linea MANUFAKTUR come espressione di equilibrio tra estetica e funzione. Ogni calice, realizzato a mano, è modellato per offrire al vino spazio, aria e struttura, riaffermando il principio fondante di Riedel secondo cui è la funzione a determinare la forma.


RIEDEL All-American Bourbon Glass    
Bicchiere progettato specificamente per il bourbon americano, sviluppato attraverso workshop e sessioni comparative di degustazione. La forma è pensata per valorizzare il profilo aromatico, la struttura e la complessità del distillato, confermando l’approccio Riedel orientato alla precisione sensoriale anche nel mondo degli spirits.


RIEDEL Tumbler Fatto a Mano   
Nuova proposta che amplia la collezione RIEDEL Fatto a Mano con un tumbler versatile, pensato per cocktail, long drink e uso quotidiano. Rifinito a mano e caratterizzato da una base colorata applicata artigianalmente, il tumbler unisce estetica contemporanea, funzionalità e unicità del pezzo singolo.


I comunicati stampa dedicati ai singoli prodotti e le relative immagini sono disponibili nella CARTELLA STAMPA


Per maggiori informazioni sulla gamma di prodotti Riedel, dai calici ai decanter, visita il sito www.riedel.com


Vuoi scoprire qual è il calice più adatto al tuo vino preferito?

Scarica l’app di Riedel e scopri grazie alla Wine Glass Guide il bicchiere che fa per te!

Olimpiadi e Parità di genere: la mostra di Fondazione Bracco sullo sport al femminile arriva a Verona, la città che ospiterà la cerimonia di chiusura dei Giochi Invernali di Milano Cortina 2026

 

Presentata oggi in anteprima, presso la Sala del Refettorio | Biblioteca della Camera "Nilde Iotti" della Camera dei deputati la grande mostra "HOKUSAI. Il grande maestro dell'arte giapponese"

 


 A Palazzo Bonaparte arriva per la prima volta una grande mostra dedicata ad HOKUSAI, il più grande artista giapponese di ogni tempo.

Katsushika Hokusai (1760-1849), con la sua potenza visiva e le sue notissime opere quali la “Grande Onda”, le vedute del Monte Fuji e i Manga, ha influenzato tutta l’arte occidentale a partire da Monet, Van Gogh e tutti gli Impressionisti, ed è una delle figure più rilevanti nella storia dell’arte universale. 

La mostra, con oltre 200 opere, ripercorre l’intero arco creativo dell’artista, dalle opere legate alla tradizione fino alle serie più rivoluzionarie, attraversando paesaggi iconici, capolavori immortali e tesori rarissimi.



"HOKUSAI.
Il grande maestro dell'arte giapponese"


27 marzo – 29 giugno 2026
Palazzo Bonaparte, Roma

A partire dal 27 marzo 2026 Palazzo Bonaparte a Roma ospiterà una mostra di eccezionale rilevanza: la più grande mostra mai dedicata in Italia a Katsushika Hokusai (1760–1849), il più importante artista giapponese, figura chiave della cultura visiva universale.

Hokusai è il principale protagonista della produzione artistica del periodo Edo (1603–1863), quella magnifica stagione compresa tra il 1603 e il 1868 che vede la maggiore fioritura della cultura del “Mondo fluttuante”, l’Ukiyo-e, creando nuovi valori per l’arte classica giapponese.
Pittore e incisore prolifico e immaginifico, Hokusai è conosciuto in tutto il mondo soprattutto per le sue stampe Ukiyo-e dove la natura, il movimento dell’acqua, il paesaggio, le figure femminili e la vita del popolo giapponese diventano protagonisti di una visione poetica e sorprendentemente moderna.

La mostra ripercorre il percorso creativo di Hokusai, dalle opere legate alla tradizione quali Le cinquantatré stazioni del Tōkaidō, passando attraverso tutti i suoi capolavori quali la Grande Onda presso Kanagawa e le Trentasei Vedute del Monte Fuji, fino alle opere più rivoluzionarie quali i celebri Manga e altri album illustrati a motivi decorativi.

Sono oltre 200 le opere esposte, provenienti dalla prestigiosa collezione del Museo Nazionale di Cracovia,  molto noto in Giappone, che presta eccezionalmente per la prima volta le sue opere in Italia e che, per la prima volta al mondo, presenta 
a Palazzo Bonaparte di Roma la prima grande monografica su Hokusai al di fuori della Polonia.
Oltre alle magnifiche opere di Hokusai, la mostra presenta libri rarissimi e preziosi oggetti giapponesi, tra cui laccature, smalti cloisonné, accessori da viaggio, armature, elmi e spade, oltre a esempi di strumenti musicali classici. I costumi tradizionali – kimono, giacche haori e fasce obi – accompagnano visivamente il racconto, creando un dialogo continuo tra arte, vita quotidiana e spiritualità.

Le sale di Palazzo Bonaparte, immerse nell’eleganza senza tempo del Giappone, restituiranno tutta la forza innovativa di un artista che ha profondamente influenzato l’immaginario occidentale, ispirando Monet, Van Gogh e l’intero movimento impressionista, o persino compositori come Claude Debussy, definendo un modello visivo e musicale riconosciuto in tutto il mondo.
Hokusai è stato ed è ancora oggi un ponte tra il mondo orientale e quello occidentale, l’artista che più di ogni altro ha consentito un dialogo culturale profondo e duraturo tra due tradizioni artistiche che continuano a influenzarsi e arricchirsi reciprocamente.

È per questo motivo che è stato scelto per rappresentare l’evento culturale più rilevante del 160esimo anniversario delle relazioni diplomatiche tra Italia e Giappone.

Promossa dal Presidente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati, con il patrocinio del Ministero della Cultura, dell’Ambasciata della Repubblica di Polonia in Roma, dell’Ambasciata del Giappone in Italia, della Regione Lazio e del Comune di Roma – Assessorato alla Cultura, la mostra – curata da Beata Romanowicz - è realizzata in collaborazione con il Museo Nazionale di Cracovia, ed è prodotta e organizzata da Arthemisia.

Main partner dell’esposizione è la Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale, con Fondazione Cultura e Arte e Poema.

La mostra vede come sponsor Generali Valore Cultura, mobility partner Atac e Frecciarossa Treno Ufficialeradio partner Dimensione Suono Soft e sponsor tecnico Ferrari Trento.
Il catalogo è edito da Moebius.

Wine&Siena 2026: IL PROGRAMMA

 

Venerdì 30 gennaio 2026

11:00 – 12:30
Seminario Innovare per competere: esperienze e soluzioni per le imprese vitivinicole
Aula Magna Storica, Rettorato Università di Siena 

18:00
Conferenza stampa di apertura e brindisi inaugurale
Palazzo Patrizi 

20:00
Small Plates Dinner – cena inaugurale di Wine&Siena
Santa Maria della Scala, Palazzo Squarcialupi 

I partner di Wine&Siena

Ringraziamo tutti i partner e le organizzazioni che rendono possibile Wine&Siena 2026: The WineHunter per la selezione Selected by, la Regione Toscana per il patrocinio, Gourmet’s International, Merano WineFestival, Confcommercio Siena, Camera di Commercio Siena Arezzo e il Comune di Siena per l’organizzazione, Santa Maria della Scala, Fondazione Monte dei Paschi di Siena, Gran Hotel Continental e Wein Magazine come partner ufficiali, AICOO, AIS Toscana, ANAG, FISAR, ONAV e Fondazione Italiana Sommelier per la collaborazione tecnica, Clean Accent, RCR Crystal, IP Industrie, Pasquini, Arco Spedizioni, The Bibanesi, Accessoridavino, Most.wine, MCClabel e Manspeed come sponsor tecnici, oltre ai media partner Enoblogger, Firenze Spettacolo, Luca Della Regina, Andrea Radic, WineLovers Italy, Eventi in Toscana e Wine TV, con un ringraziamento speciale ad Accademia Pellegrino Artusi, Fi.Fa Security, IIS Leonardo Da Vinci, IIS B. Ricasoli e FIPE per il loro contributo.